Documento Politico Molise Pride 2019

Vogliamo Una Legge

Sabato 27 luglio – Campobasso Molise Pride

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Molise Pride celebra i 50 anni dal primo pride di New York. 50 anni dalla notte dei Moti di Stonewall che tra il 27 e il 28 giugno del 1969 vide un gruppo di trans, lesbiche e gay ribellarsi, guidati da Sylvia Rivera, ai soprusi della polizia. 50 anni di Pride celebrati in tutti il mondo democratico. 50 anni di Pride in cui Molise Pride si inserisce nel contesto dell’Onda Pride insieme ad altri 40 Pride in Italia.

Molise Pride il 27 luglio 2019 giungerà alla seconda edizione, portando a Campobasso il colore dell’arcobaleno e la rivendicazione dei diritti delle persone LGBTI (Lesbiche, Gay, Bisex, Trans, Intersex).

Un Molise Pride che fa richieste concrete, in un paese e una regione arretrata, che vede la quasi totale assenza di azioni di contrasto all’omotransfobia.

Per questo Molise Pride ha scelto di richiedere che la forza del Pride e della lotta alle discriminazioni continui ogni giorno, e non solo una volta l’anno, scegliendo lo slogan “Vogliamo Una Legge”.

Una duplice richiesta a livello regionale e nazionale, in cui manca totalmente l’attenzione e l’interesse per la calendarizzazione e l’approvazione di una legge contro l’omotransfobia seria e concreta.

Vogliamo Una Legge per un Molise che sia esempio a livello nazionale, senza essere relegato tra le ultime regioni. Vogliamo un Molise che sia un faro dei diritti e della lotta al contrasto delle discriminazioni. In diverse Regioni è già stata approvata una legge contro l’omotransfobia, e in altre sono stati avviati percorsi politici in tal senso. Il nostro è un appello a tutte le forze politiche e democratiche per mettere al centro della propria agenda politica il tema della discriminazione verso le persone LGBT che, nel 2019, vive decenni di ritardo.

Vogliamo Una Legge che sia concreta e seria. Vogliamo Una Legge che non rimanga inattuata, che non si muova solo per slogan, come spesso accade, e che possa davvero cambiare la vita delle persone LGBT.

Chiediamo a gran voce piani concreti, strutturati e finanziati nel tempo che si occupino di formare il personale negli enti pubblici, a partire dalle scuole e dai luoghi dell’istruzione. Vogliamo Una Legge che garantisca seriamente la tutela delle persone LGBT, ed in particolare delle persone trans. Vogliamo Una Legge che garantisca informazione e prevenzione su HIV e altre MST, in quanto comunità sierocoinvolta. Vogliamo Una Legge che garantisca alle persone trans il diritto alla transizione in Regione, senza andare nelle grandi città e senza costi e oneri ulteriori. Vogliamo Una Legge che metta in atto un piano continuativo contro il bullismo nelle scuole, a partite da quello riguardante l’omotransfobia. Vogliamo Una Legge che sostenga davvero le vittime di discriminazione LGBT, non solo riconoscendone la gravità, ma mettendo in atto un sistema di sostegno che preveda impegno concreto sulla formazione di assistenti sociali, che garantisca sostegno materiale, psicologico, legale e abitativo, con specifici percorsi alle vittime di maltrattamenti familiari.

La nostra richiesta è la stessa per le forze politiche a livello nazionale. Il Parlamento può approvare un piano serio contro l’omotransfobia, andando oltre le alleanze di governo, attraverso l’iniziativa legislativa di Camera e Senato.

Per questo chiediamo di approvare una legge che non sia la semplice estensione della Legge Mancino. Nel 2019 la battaglia non può essere ferma alle richieste di decenni fa, per colpa di una politica inefficiente e disattenta. Ma una legge che tuteli in senso serio, concreto e strutturato le persone LGBT.

Per questo chiediamo che siano strutturati piani e servizi concreti, dal sostegno al bullismo omotransfobico, alla formazione continua negli enti pubblici, a partire dalle scuole. Un sostegno concreto che possa creare punti di riferimento che diano aiuto alle persone LGBT in difficoltà, a partite da quelle vittime di violenza familiare, con relativa assistenza psicologica, legale e abitativa. Vogliamo Una Legge che dia servizi, che ci sostenga e ci tuteli. Nel 2019, a 50 anni dai Moti di Stonewall, siamo stanchi di promesse politiche che producono proposte oggi inadeguate. L’indice Rainbow di ILGA parla chiaro. L’Italia è indietro su tutti i settori e il tempo è scaduto. Dal sostegno al supporto delle persone LGBT, in particolare delle persone Trans. L’Italia soddisfa solo 15 dei circa 70 punti a tutela delle persone LGBT, facendola scivolare molto più vicino a paesi come la Russia di Putin, che alle democrazie occidentali (link Indice Rainbow)

Per questo è necessario che le forze politiche si impegnino concretamente nella costruzione di una legge, senza proposte elettorali da propaganda politica. Vogliamo Una Legge che serva. E lo vogliamo subito, non tra 20 o 30 anni.

 

 

 

Perché un Pride in Molise?

Un Pride di frontiera. Il Molise Pride nasce dall’idea di Vladimir Luxuria durante il Basilicata Pride 2018, a Potenza, che suggerì la necessità di svolgere un Pride in Molise. Ad un anno dal Basilicata Pride, Arcigay Molise, nel 2018, ha deciso di raccogliere l’invito e costruire il primo Molise Pride. In una regione difficile, con appena 300mila abitanti, e con tante segnalazioni di omofobia e transfobia. A 50 anni dai Moti di Stonewall, che diedero vita a New York al primo Pride, il Molise, ancora una volta, è pronto per dare un segnale di solidarietà a chi, quotidianamente, nelle scuole, al lavoro, in famiglia subisce discriminazione.

Un Pride contro lo spopolamento. Il Molise Pride per dare una risposta a chi scappa dalla propria regione perché discriminato in quanto LGBTI. Il Molise, già terra di emigrazione, non può continuare a vivere una vera e propria emigrazione da parte delle persone LGBTI. Il Molise è di tutti e deve essere per tutti, rendendosi accogliente verso ogni singolo cittadino molisano, a prescindere dal proprio orientamento sessuale o identità di genere. Il Molise ha bisogno di costruire servizi di supporto per le persone LGBT discriminate ed essere inclusivo verso le persone trans, costrette a scappare in altre regione per seguire il percorso di adeguamento del proprio corpo alla propria identità di genere.

Un Pride di tutti. Il Molise Pride si pone l’obbiettivo di essere un Pride di tutti e per tutti. Un Pride che possa guardare non solo alle persone gay, lesbiche, bisex, trans o intersex, ma che possa essere aperto a genitori, amici, famiglie, parenti e tutte le persone che possono essere di solidarietà verso le persone discriminate. Un pride che possa riconoscere la genitorialità e pieni diritti, come il matrimonio e le adozioni, a coppie e famiglie omogenitoriali. Un Pride che possa rendere madri e padri orgogliosi dei propri figli LGBT. Un pride che gridi orgoglio e non vergogna! Per questo il Molise Pride vuole creare una grande rete tra associazioni femministe, nell’ottica di rivendicare i diritti delle donne, a partire dalla gravosa condizione dell’aborto in Molise. Una rete per tutti gli “ultimi”: dai rifugiati agli homeless, dalle discriminazioni per razzismo a quelle per etnia. Siamo tutti orgogliosi di essere molisani e molisane, lo saremo ancora di più imparando a rispettare le differenze.

Un Pride contro lo stigma verso le persone sieropositive. Un Molise Pride che si ponga l’obbiettivo di ridurre il contagio di HIV e possa ridurre lo stigma verso le persone sieropositive, oggi vittime di un silenzio micidiale che continua a produrre discriminazione e non vede un calo del contagio da HIV. Impariamo a capire che se una persona HIV+ assume la terapia e ha carica virale non rilevabile, non può trasmettere il virus dell’HIV. Il Molise Pride si pone l’obbiettivo di iniziare un percorso di sensibilizzazione e collaborazione con ospedali e reparti di malattie infettive della regione Molise.

Un Pride accogliente verso i rifugiati LGBT. Sono ancora tanti i paesi che applicano la pena di morte verso le persone LGBT nel mondo, e ancora di più sono quelli che applicano pene carcerarie o corporali. Il 28 luglio saremo in piazza anche per chi, nel mondo, non può scendere in piazza perché la propria identità è punita dalla legge.

Un Pride per il futuro. Il Molise Pride vuole essere  l’inizio di un percorso che possa dare speranza a tanti giovani. Un Molise Pride per far conoscere servizi e supporti di Arcigay Molise. Un Molise Pride per essere orgogliosi di essere molisani. Un Molise Pride perché anche in Molise si può essere gay, lesbica, bisex, trans o intersex.